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Evoluzione degli algoritmi di Google

... e altri fattori che influenzano il posizionamento nei motori di ricerca.

Pensate a cosa succederebbe se gli utenti di internet che scrivono "pastasciutta" sul modulo di ricerca di Google, vedessero comparire nei risultati di ricerca pagine che parlano di vestiti o di scarpe. Molto probabilmente addandonerebbero quel motore di ricerca e ne troverebbero degli altri, più "intelligenti" e affidabili.

Lo scopo ultimo di qualsiasi motore di ricerca è quello di farci trovare nelle SERP dei risultati che più si avvicinano alle nostre domande e richieste, così da farci contenti e soddisfatti del servizio.

Qualsiasi azienda - seria e che voglia durare nel tempo - fa della soddisfazione del Cliente uno dei propri cavalli di battaglia!

Google è attualmente il motore di ricerca più utilizzato e avanzato al mondo - gli americani hanno subito sfruttato le potenzialità della Rete, portandosi avanti rispetto alla concorrenza, giusto per ritornare al discorso fatto in home page.

Google ha così sviluppato una serie di algoritmi allo scopo di fornirci le informazioni più attinenti alle nostre parole di ricerca. Vista la sua posizione dominante nel mercato... ci è riuscito bene, tanto da continuare a sviluppare le tencologie che portano verso un web semantico.

Nel 2016 ho ottenuto l'attestato Made in Italy: Eccellenze in digitale, rilasciato da Google e IAB Europe.

Cronologia degli sviluppi degli algoritmi di Google

Aggiornamento dell'algoritmo Core Update

Anno: 2026, marzo

Si è consolidata la necessità di contenuti autentici insieme ai segnali E-E-A-T. Sono stati penalizzati i contenuti di bassa qualità e quelli generati in massa dall'IA senza revisione umana.

In particolare, nelle sue ricerche, Google ha integrato l'intelligenza artificiale generativa, introducendo l'acronimo di GEO (Generative Engine Optimization).

Per approfondire: La nuova ricerca AI Mode di Google è la fine del web

Aggiornamento dell'algoritmo Google Discover

Anno: 2026, febbraio

Un algoritmo che favorisce contenuti locali pertinenti al Paese dell'utente e limita l'esposizione a notizie sensazionalistiche e clickbait.

Aggiornamento dell'algoritmo Core Update

Anno: 2025, dicembre

Introduzione di tre elementi a determinare il ranking di un sito: 1) prestazioni tecniche (in particolare siti con LCP - Largest Contentful Paint - superiore a 3 secondi hanno subito dei cali di traffico); 2) il concetto di E-E-A-T (Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness) che adesso si applica a tutti i settori; 3) esperienza utente, dove Google predilige siti dove UX e contenuti di valore devono essere in un giusto equilibro.

AI Mode

Anno: 2025, ottobre

Google integra la propria ricerca con un sistema di ricerca conversazionale integrata con risposte sintetiche al posto di una lista di link (che compaiono sotto l'AI Mode). Le risposte possono essere suddivise in argomenti specifici con link alle fonti utilizzate per la generazione delle risposte.

Aggiornamento dell'algoritmo Helpful Content

Anno: 2024, settembre

Continuazione degli sforzi per promuovere contenuti utili e rilevanti.

Aggiornamento dell'algoritmo Core Web Vitals

Anno: 2024, luglio

Un aggiornamento che ha affinato ulteriormente l'importanza dei Core Web Vitals come fattori di ranking.

AI Overview

Anno: 2024, maggio

Viene considerata l'evoluzione degli "snippet". Con Overview questi box sono generati direttamente dall'intelligenza artificiale.

Aggiornamento dell'algoritmo Product Reviews

Anno: 2024, marzo

Un aggiornamento per migliorare ulteriormente la visibilità delle recensioni di prodotti di alta qualità.

Aggiornamento dell'algoritmo Helpful Content

Anno: 2023, agosto

Un altro aggiornamento mirato a premiare i contenuti utili e penalizzare quelli creati solo per il ranking.

Aggiornamento dell'algoritmo Product Reviews

Anno: 2023, febbraio

Un ulteriore aggiornamento per migliorare la qualità delle recensioni di prodotti.

Aggiornamento dell'algoritmo Spam

Anno: 2022, ottobre

Un aggiornamento focalizzato sulla lotta contro il contenuto spam nei risultati di ricerca.


Aggiornamento Helpful Content

Anno: 2022, agosto

Un aggiornamento progettato per penalizzare i contenuti creati principalmente per il posizionamento nei motori di ricerca piuttosto che per fornire informazioni utili agli utenti.


Aggiornamento dell'algoritmo Product Reviews

Anno: 2022, marzo

Un aggiornamento mirato a migliorare la visibilità delle recensioni di prodotti di alta qualità.


Aggiornamento dell'algoritmo Page Experience

Anno: 2021, agosto

Un aggiornamento importante che ha introdotto i Core Web Vitals come fattori di ranking, focalizzandosi sull'esperienza utente delle pagine web.


Aggiornamento dell'algoritmo Passage Ranking

Anno: 2021, febbraio

Google ha iniziato a utilizzare l'algoritmo Passage Ranking per classificare singole sezioni (o passaggi) all'interno di una pagina, migliorando la rilevanza delle risposte a query specifiche.


Aggiornamento dell'algoritmo Core

Anno: 2020, gennaio / maggio / dicembre

Un aggiornamento di base che ha influenzato il posizionamento di molti siti, con un focus sulla qualità dei contenuti. Nel maggio 2020 e in seguito in dicembre 2020 è stato effettuato un altro aggiornamento di base che ha portato cambiamenti significativi nei risultati di ricerca, concentrandosi sull'autorità e sulla rilevanza dei contenuti.


Aggiornamento dell'algoritmo BERT

Anno: 2019, ottobre

Il più grande cambiamento dell'anno, B.E.R.T. (Bidirectional Encoder Representations from Transformers) ha migliorato la comprensione del linguaggio naturale da parte di Google, permettendo una migliore comprensione del contesto delle parole nelle query.


Aggiornamento dell'algoritmo Core

Anno: 2019, marzo

Un aggiornamento di base che ha portato a cambiamenti nel ranking di molti siti, senza un focus specifico su una nicchia particolare. Verrà aggiornato nuovamente a giugno 2019.


Aggiornamento dell'algoritmo Medic

Anno: 2018, agosto

Un aggiornamento importante, soprannominato "Medic Update" dalla comunità SEO, ha avuto un impatto significativo sui siti web legati alla salute e al benessere. Questo aggiornamento ha migliorato il focus di Google sull'autorità e sulla fiducia delle informazioni fornite.


Algoritmo E-A-T

Anno: 2018, 1 agosto

Expertise, Authoritativeness, Trustworthinnes - ovvero Competenza, Autorevolezza, Attendibilità. Lo scopo di questo algoritmo è quello di filtrare le pagine presenti nel web per offrire all'utente risultati di ricerca di estrema qualità. Questo algoritmo ha interessato soprattutto siti di argomento medico o finanziario.


Algoritmo Fred

Anno: 2017

Questo algoritmo, non direttamente confermato da Google, valuta la qualità dei contenuti delle pagine web in funzione delle capacità nel soddisfare le query di ricerca.


Aggiornamento dell'algoritmo di ranking

Anno: 2016

Google ha fatto un aggiornamento dell'intero algoritmo di ricerca. In particolare l'algoritmo Panda è diventato parte integrante dell'algoritmo di ranking. Panda si occupa di monitorare la qualità dei siti Web.


Algoritmo: Mobilgeddon

Anno: 2015

Questo algoritmo premia i siti ottimizzati per dispositivi mobili come smartphone o tablet. Questo significa che chi non ha una struttura mobile-friendly nel proprio sito internet, sarà declassato nei risultati forniti dal motore di ricerca.


Algoritmo: Pigeon Update

Anno: 2014

Questo algoritmo si chiama Pigeon, cioè piccione, perché i piccioni tornano sempre a casa, e questo algoritmo è pensato per le imprese locali, aiutando nella ricerca a mostrare quelle che si trovano più vicine a voi. Tuttavia questo algoritmo ha modificato anche la ricerca globale di Google, e non solo quella locale. Maggiori informazioni nel sito brightedge.com


Algoritmo: Hummingbird

Anno: 2013

Questo algoritmo, pur riprendendo le componenti di Panda e Penguin, cerca di personalizzare al massimo i risultati di ricerca - parallelamente al servizio MyAnswers.


Algoritmo: Penguin

Anno: 2012

Ancora una volta un algoritmo che penalizzava quei siti con dubbi backlink, con backlink a pagamento e le tecniche di Keyword stuffing.


Algoritmo: Freshness

Anno: 2011

Come dice il nome stesso, questo algoritmo premiava quei siti i cui contenuti venivano più spesso aggiornati.


Algoritmo: Panda

Anno: 2011

Penalizzava quei siti con contenuti di bassa qualità (spesso copiati da altri siti) o con troppi banner pubblicitari nelle pagine.


Algoritmo: Social Signal

Anno: 2010

Maggiore attenzione all'uso dei Social Network. Questo algoritmo premiava quei siti che avevano un riscontro anche sui canali Social.


Algoritmo: Caffeine

Anno: 2009

Questo algoritmo permise l'indicizzazione e il posizionamento quasi in tempo reale di eventi e contest.


Universal Search e suggerimenti in tempo reale

Anno: 2008

Google aggiunse ai risultati di ricerca le opzioni per selezionare, oltre alle classiche pagine web, canali specifici come "Notizie", "Immagini", "Video".


Pulizia sui link in entrata

Anno: 2006

Google penalizzò quei siti con troppi link reciproci e link acquistati da agenzie di SEO.


Algoritmo: NoFollow e Local Maps

Anno: 2005

Questo attributo fu introdotto per specificare ai motori di ricerca quali link non indicizzare.
Sempre nel 2005 fu aggiornato l'algoritmo Local Maps, fondamentale nel restituire risultati di ricerca in base alla localizzazione geografica degli utenti.


Algoritmo: Austin

Anno: 2004

Penalizzava quei siti che utilizzavano le tecniche di Black Hat SEO: le parole chiave venivano inserite nella pagina con caratteri così piccoli da non essere letti, oppure con lo stesso colore dello sfondo.


Algoritmo: Dance e Florida

Anno: 2003

Questi due algoritmi penalizzavano le tecniche di posizionamento innaturale di Keyword stuffing, cioè la ripetizione di parole chiave all'interno di un sito e delle sue pagine web.